giovedì 5 luglio 2007

APPELLO URGENTISSIMO!


A.A.A.: 23 persone cercasi per i nostri progetti di Servizio Civile Volontario 2007-2008


Sono 23 i progetti di Servizio Civile Volontario approvati quest'anno per IBO Italia, organizzazione non governativa di Ferrara che si occupa di cooperazione internazionale, adozioni a distanza, campi di lavoro e solidarietà, Servizio Volontario Europeo, Servizio Civile nazionale ed internazionale, formazione aziendale outdoor.

23 progetti che cercano 23 persone motivate, entusiaste, con un'alta predisposizione al lavoro di gruppo e soprattutto con grande spirito di adattamento. Sei persone verranno impiegate presso la sede nazionale dove si cercano figure specializzate nei seguenti campi: informatico/grafico, comunicazione, fund raising; campi di lavoro e solidarietà, progettazione, volontariato giovanile.

Per le sedi internazionali, site in Romania, Ecuador, Kenya e India, si cercano 17 persone da impiegare nei seguenti settori: animazione, logistica, progettazione, commercio equo solidale, sanitario (infermieri, medici, tecnici di laboratorio).


Per quanto riguarda la remunerazione, oltre al contributo standard di 433 Euro al mese, sia per la sede nazionale che per quella internazionale, vengono offerti vitto e alloggio. Per le sedi internazionali è prevista inoltre un'indennità giornaliera di 15 Euro al giorno.

I requisiti per l'accettazione delle domande sono: il possesso della cittadinanza italiana e un'età compresa fra i 18 e i 28 anni. Termine di presentazione delle domande: giovedì 12 luglio.

Per avere ulteriori informazioni si può consultare il la seguente pagina:

http://iboitalia.altervista.org/serviziocivile2007.htm

o telefonare allo 0532 243279 oppure scrivere a alessandro.mazzini@iboitalia.org

mercoledì 4 luglio 2007

Dalla regia...

Abbiamo deciso di accompagnare Giacomo, partecipando alla scrittura di questo blog con brevi interventi, di tanto in tanto.


Questo è dedicato ai ringraziamenti.


Innanzitutto il primo grazie va a Francesco Santini, che ci ha linkati per primo sul suo Nonprofitblog e che ci ha fornito utili consigli su come far conoscere il nostro blog. Conseguentemente, ringraziamo gli amici ferraresi e molisani che ci hanno pubblicato sui loro siti, come Occhiaperti.net, Molisenews, Discovermolise, Altromolise e tutti gli altri che magari l'hanno fatto in cartaceo o in radio, ma dei quali non possiamo avere un riscontro per la lontananza geografica.


Grazie a tutti e appuntamento al prossimo post!


Ps: se volete dare un'occhiata a tutte le foto del viaggio, le potete trovare su flickr, indirizzo:

http://www.flickr.com/photos/iboitalia/map/


Fra Puglia e Molise


Uè! Rieccomi! Credevate stessi ancora pedalando lungo le ventose strade molisane eh? E invece no! Incredibilmente, dopo 35 km fra lungomari mozzafiato, statali polverose, viadotti (!) interminabili con vento a mille nodi, bacini artificiali e salite impervie sono riuscito ad arrivare a Guardalfiera! Da qui, grazie alla gentilezza dei proprietari del Bed & Breafkfast da Tina, vi posso scrivere (sorseggiando una crema di limoncello) per raccontarvi questi primi giorni di Girocampibo.


Partenza e Intercity

Come può testimoniare la foto, effettivamente alla partenza ero un po' preoccupato per la poca
maneggevolezza (per così dire) del mio bagaglio (la bici) che le simpatiche FS, per i lunghi tragitti, fanno (comodamente) salire solo se smontate. Uno dei capi treni più antipatici che la storia ricordi, dopo aver visto il malloppo che avevo nel mentre appoggiato in sicurezza in corridoio, mi ha ricordato che ovviamente mi prendevo tutto le responsabilità di quello che poteva succedere (...chissà poi a cosa si riferiva?). Meno male che a supportarmi nella lotta al cattivo di turno e a tenermi compagnia fino a Bari c'era una allegra famigliola con mamma, zia, nonnna, due bambini e, dulcis in fundo, per non farci mancare niente, l'amato cane (da Ferrara a Bari, sottolineo!).


Campo di Lavoro presso la Comunità Emmanuel
A Lecce, domenica mattina, partiva il primo campo. Alla stazione, dopo aver rimesso in sesto la bici fra lo stupore dei più e domande incuriosite della Polfer, conosco Giorgio, una persona incredibile (ama Pisa e la Luminara!) che lavora come operatore e si occupa del rapporto fra la comunità e il carcere. Le attvità portate avanti, infatti, sono l'aiuto a persone con dipedenze da droghe o alcool o che seguono percorsi alternativi alla pena detentiva. Dopo me arrivano i volontari: Sara, geologa di Barletta, il gruppone belga con Jan, ingegnere industriale, Noor, suonatrice di sax, Marjolen, studentessa di medicina, Martine, assistente di laboratorio, Emily... ehm sinceramente non ricordo...; e infine i due austriaci stremati dal viaggio di 24 ore in treno, Paul, che ha finito il giorno prima il servizio militare e Jack (in verità olandese), una vita nell'IBO con campi a Salvatonica, Vicomero, Assisi, Romania solo per dirne alcuni. Un bel gruppo direi, che ho lasciato ieri sera affiatato e ben avviato nonostante qualche difficoltà a livello organizzativo. Anche se le cose che mi rimarranno di più sono le chiaccherate con i ragazzi della comunità: Bleir, Alfredo, Luca. Gente con una storia difficile, a volte terribile, inserita in una vita di conunità che all'esterno appare rigida e che comunque mi hanno accolto come un fratello. Poi Adrian, un cuore immenso. E naturalmente: Lecce di notte, un incanto indescrivibile. E ancora, pasticciotti e caffè in ghiaccio.



Lecce-Guardialfiera

Preceduta da una lauta colazione al bar di fiducia della Manu (dove il tipo è ai livelli di quello che lavora vicino all'IBO, ma le paste sono molto più buone, ndr.) arriva anche il momento di ripartire da Lecce.
Ringrazierò per tutta la vita i fantastici architetti delle stazioni che puntualmente mi costringono a caricarmi la bici (già carica di suo) sulle spalle per scendere e salire dal sottopassaggio! Detto questo, le ferrovie pugliesi sono grandiose: otto macchinisti per un treno di due vagoni, gente gentilissima (altro che quello dell'intercity!) che sembra che ti conosca da tempo e che ha paura di arrivare troppo in orario. Poi il treno da Foggia a Termoli: un vagone (uno!) diviso fra prima e seconda classe (anche se la prima non esiste più!). Il controllore che apre e chiude le porte, il treno che rallenta arrivando in stazione e se non c'è nessuno riparte come fa l'autobus, stazioni deserte in posti dimenticati da Dio, sosta per aspettare il passaggio dell'Eurostar e tutti giù a rinfrescarsi con l'acqua della fontana. Poi, il personale che ti saluta alla fine del viaggio... un mondo fantastico!



Domani tappone da Guardialfiera a Macchiagodena, sperando nella clemenza del vento e della forza nelle gambe. Un salutone a tutti, chi legge, chi commenta e chi ci capita per caso.




Alla prossima.

Adieu!

martedì 3 luglio 2007

Dalla regia.....

Breve intervento dalla regia per aggiornarvi sugli spostamenti del nostro impavido pedalatore...

Come testimoniato da Manu in un commento all'ultimo post, Giacomo è arrivato in quel di Lecce e a quanto pare sano e salvo, se le si è presentato giusto giusto alle 8 del mattino per far colazione! Poi, trullo trullo, ha ripreso la bici alla volta della stazione, gettando scompiglio nella capitale meridionale del Barocco, sorpresa a veder qualcuno circolare in forma veicolare non inscatolata (cioè in macchina) e non truccata-smarmittante (cioè in moto). Sembra che al passaggio sfrecciante da Piazza Duomo qualcuno abbia esclamato: “E ccé bbete?” ovvero: “E che cos'è?”... Eh! Vaglielo a spiegare!

In questo momento dovrebbe appunto essere sui pedali, a coprire i 37 km di distanza fra Termoli e Guardalfiera, da dove domattina ripartirà per coprire i restanti 64 km che lo separano da Macchiagodena.


Vai Girardengo! Sei tutti noi!


Fine dell'invasione di campo.


sabato 30 giugno 2007

Il giro riparte....

Uè! Un salutone a tutti e un grazie sincero a quelli che hanno già lasciato i loro commenti e incoraggiamenti nei giorni scorsi. Con qualcuno nel maggio dell'anno passato ci eravamo lasciati così (arrivedercilisboa.iobloggo.it).....Ora eccoci, è tempo di ripartire e di rimettersi in cammino. Stasera si parte! Alle 23:34, mentre tutta Ferrara festeggia la sua Notte Bianca, l'Inercity Notte 779 mi porterà fino a Lecce (pensavate me la facessi pedalando?!) con tanto di bici e borse al seguito. Non pensiate però che il momento della partenza sia così facile. Un delirio di cose da preparare, da rifinire, da sistemare. Studio delle coincidenze, dei treni che possono trasportare la bici, delle strade da solcare, delle salite da affrontare, dei paesini improbabili da attraversare. Nomi mai sentiti prima che mi rimbalsano per la testa come un ritornello di un tormentone estivo: Guardialfiera, Settebagni, Cortemilia....
E poi la parte più difficile: i saluti. Familiari e parenti via telefono; coinquilini con cui ho diviso la casa per un anno indimenticabile e che al ritorno non troverò (Jule e Mari0n, ci rivedremo, sicure!), con una delle nostre mitiche cene; amici di Pisa e di varie parti d'europa, ma che ormai sono dei ferraresi, con una birra; i colleghi dell'IBO con un pranzo a sorpresa (siete grandi!). Un saluto di cuore a tutti loro, uno speciale a Miguel, Balsa e Manu per il tempo passato insieme, a Sabi per quello che è e a Sonia per quello che è per me. Ma ora sono pronto, preparato per caldo, caldissimo, pioggia, vento e tempesta. Con camere d'aria, filo dei freni, casco, borracce, sacco a pelo, materassino, brugole, chiavi inglesi, mappe, numeri di telefono....speranze e sogni. So che il favoloso cappellino IBO mi proteggerà. Prego signori, in carrozza. Lecce sto arrivando! Ferrara ci rivediamo fra un mese!





Bisognerebbe fermarsi in tempo
Non aver fretta ma rallentare
Bisognerebbe solo ascoltare
(....)
Bisognerebbe fare sogni grandiosi
Oltre la noia e le nevrosi
Avere cura, avere pazienza
Di tutta quanta l'intelligenza...
Si, c'è bisogno!

martedì 26 giugno 2007

Pedalare con Lentezza (...ovvero il perchè di questa pazzia)

Girocampibo: detto così sembra uno scioglilingua o un pezzo di una filastrocca, e alla fine è vero anche questo perchè ognuno in ogni cosa può vederci quello che vuole e che sente.....alla IBO, una scrittrice di fiabe, ci ha visto un giro, un viaggio attraverso i Campi di Lavoro e Solidarietà, esperienze di volontariato di due o tre settimane, che ormai da cinquant'anni organizziamo e proponiamo. Un viaggio per scoprire da vicino chi ha scelto di dedicare il proprio tempo libero o le proprie ferie ad un impegno concreto, condiviso con volontari provenienti da varie parti d'Europa, chi ha deciso di partire per conoscere, conoscersi, aiutare, imparare, crescere;....un viaggio per scoprire le realtà che da anni ospitano queste esperienze arricchendosi soprattutto dell'entusiasmo che ogni singolo e ogni gruppo porta con se, per incontrare le persone che le hanno immaginate, costruite e le portano ancora avanti: questi matti che quotidianamente cercano di fregare il tempo per rincorrere le mille cose da fare e che la sera, anche se stanchi e sfiniti, hanno ancora voglia di parlare e sorridere;....un viaggio da sud al nord lungo un'Italia che, per pigrizia o per l'attrazione dei voli low-cost, non ci incuriosisce e non ci interessa più, tanto da conoscere quasi meglio Lisbona, Barcellona o Bruxelles della regione in cui siamo cresciuti.....un viaggio treno e bici (ma chi te lo fa fare?!?!) scomodo, stancante, disidratante, già nell'organizzazione e nella preparazione della partenza, ma allo stesso tempo stimolante, ed entusiasmante grazie soprattutto all'affetto e al continuo sostegno di chi mi è vicino, a Pisa sopportando la mia assenza, a Ferrara sopportando la mia presenza (che è ben peggio!). Il blog vuole esser uno strumento per far sentire uniti chi dal Guatemala a Castelfiorentino, da Rieti al Mozambico condivide gli stessi sogni e le stesse utopie e ha deciso di impegnarsi affinchè questi si avverino. Un incoraggiamento per chi è interessato al volontariato, ma ancora non ha trovato la forza di partire. Attraverso di esso potrete seguirmi, sospingermi, consigliarmi, perchè no, prendermi in giro e pedalare (con lentezza) insieme a me col vento in faccia e il sole negli occhi.

Percorso:
30/06 Ferrara-Lecce, Treno
(1) Campo di Lavoro e Solidariatà presso la Comunità Emmanuel
03/07 Lecce-Guardialfiera (CB), Treno+Bici
04/07 Guardialfiera (CB)-Macchiagodena (IS), Bici
(2) Campo di Lavoro e Solidarietà presso la Parrocchia S.Nicola
06/07 Macchiagodena (IS)-Roma, Treno+Bici
(3) Campo di Lavoro e Solidarietà presso il parco dell'Appia Antica in collaborazione con la Cooperativa Sociale Integrata "Antica Torre"
(3) Campo di Lavoro e Solidarietà presso Casa S.Giovanni in collaborazione con l'associazione Casa S.Anna Onlus
13/07 Roma-Monte Libretti(RI), Treno+Bici
14/07 Monte Libretti (RI)-Rieti, Bici
(4) Campo di Lavoro e Solidarietà presso la "Cooperativa Consortium" in collaborazione con la Comunità Capodarco di Roma
17/07 Rieti-Amelia (TR), Bici
18/07 Amelia (TR) -Bologna, Treno
19/07 Bologna-Cortemilia (CN), Treno+Bici
(5) Campo di Lavoro e Solidarietà presso il Monte Oliveto-Ecomuseo degli Terrazzamenti
23/07 La Spezia-Vicchio (FI), Treno+Bici
(6) Campo di Lavoro e Solidarietà presso l'Associazione Le CASE
25/07 Vicchio (FI)-Massa Marittima (GR), Treno+Bici
(7) Campo di Lavoro e Solidarietà presso il centro CARAPAX
27/07 Massa Marittima (GR)-Nomadelfia (GR)
(8) Campo di Lavoro e Solidarietà presso la comunità di Nomadelfia
29/07 Nomadelfia (GR)-Loc. Il Castagno, Gambassi Terme (FI), Treno+Bici
(9) Campo di Lavoro e Solidarietà presso l'associazione Eta Beta Onlus
31/07 Loc. Il Castagno, Gambassi Terme (FI)-Ferrara




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